Provincia di Lucca - Politiche giovanili

EDUCARE ALLE DIFFERENZE – PROGETTI RIVOLTI ALLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI LUCCA

Scritto da Ufficio Giovani in data 14 maggio, 2015

L’Amministrazione Provinciale di Lucca, grazie al contributo della Regione Toscana, oltre ad aver già effettuato incontri formativi rivolti agli insegnanti sul tema , a cura dei docenti dell’Università di Pisa, dei referenti dei Centri antiviolenza e del  Codice rosa , ha organizzato  negli Istituti scolastici aderenti le seguenti attività , che hanno visto il coinvolgimento di Insegnanti e Alunni:

- Laboratori di sceneggiatura (Istituti Superiori) con la collaborazione di esperti di Lucca Comics and Games- Lucca;

- Laboratori di fumetto (Istituti Superiori) con la collaborazione di esperti di Lucca Comics and Games- Lucca ;

- Laboratori teatrali (classi secondo ciclo scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, a cura di operatori esperti dell’Ass.Fita-Lucca.

- Bando “Educare alle differenze” – finanziamento a progetti delle scuole ritenuti ammissibili  (ogni ordine e grado) sui temi

- Laboratori di animazione alla lettura (scuola infanzia e classi prime e seconde scuola primaria) a cura di educatori, a cura di esperti sul tema della Cooperativa La Luce -Lucca;

Per i LABORATORI di LETTURA ci siamo avvalsi di testi propedeuti ad introdurre il tema di educare alle differenze e di contrasto agli stereotipi, le cui letture sono state animate con i bambini dagli esperti. Inseriamo i titoli e il percorso eleborato con gli alunni e gli Insegnanti.

Il contrasto più efficace agli stereotipi e alle discriminazioni di genere è la prevenzione, cioè l’intervento sul piano culturale, educativo e formativo.

Riuscire a diffondere e a far attecchire i principi di inclusione e di valorizzazione delle differenze è l’unico strumento per distruggere il germe del pregiudizio.
Il ruolo di genere è quanto un determinato contesto culturale e sociale si attende da ogni maschio o femmina per riconoscerli come bambino e bambina e via via con il loro sviluppo fino a uomo e donna. Si tratta di un insieme di atteggiamenti e di comportamenti che sono attribuiti in base a regole, convenzioni, divieti e stereotipi.
L’identità di genere è la disponibilità e la capacità di sentirsi maschio o femmina in relazione dialogica con le aspettative del contesto culturale e sociale di appartenenza. Si tratta delle sfumature per le quali, pur costituendo un insieme di simili, ogni bambina è diversa da ogni altra bambina e ogni bambino da ogni altro bambino, quindi ha a che vedere con la consapevolezza di appartenere ad un sesso e con la libertà di interpretarne le espressioni.
Il progetto si propone di avviare bambini e bambine, attraverso stimoli e confronti, a vivere il processo di definizione del sé in modo armonioso in un percorso graduale che si articola in diverse tappe: si origina nella dimensione biologica, si articola nelle esperienze, attinge al modello genitoriale e si perfeziona nell’incontro con gli adulti e con il gruppo dei pari. Queste tappe, accompagnate didatticamente, intendono sviluppare in bambini e bambine la fiducia in sé e la capacità di armonizzare e di relazionare le diverse componenti: la sfera corporea, quella sessuale e quella affettiva.
In tale ottica si vogliono percorsi diversi con attività inerenti a migliorare la conoscenza di sé, il rapporto con gli altri. In particolare la differenza di genere è trattata attraverso: le conversazioni guidate e libere – racconti – elaborati scritti e grafici – esperienze ludiche – esperienze artistiche.
Ogni laboratorio mira a incentivare nei bambini e nelle bambine la libertà, intesa come possibilità di essere e fare, a formare menti aperte, critiche e riflessive che s’interrogano costantemente sulla realtà attraverso la curiosità, che la scuola dovrebbe risvegliare o stimolare.
Si tratta di proposte che hanno come filo conduttore il ripensamento piacevole, ludico, degli stimoli che ci offrono i testi che leggeremo, sulla cui poetica sono costruite esperienze di gioco, creative, manuali, per lasciarsi condurre in modo emotivo, partecipato e divertente, nel linguaggio meraviglioso della diversità, dell’originalità di pensiero:
le chiavi segrete per aprirsi a se stessi e agli altri.

Proposte bibliografiche e laboratoriali:

“VOGLIO UN MAMMA ROBOT” edizioni Arka

Un laboratorio in cui assemblare pezzi e materiali, in cui costruire essere in-umani, robotici, per giocare a inventare nuove identità che raccontino i nostri desideri e le nostre paure.
Una mamma robot non è calda, non fa le coccole, non profuma come una mamma vera…e il nostro robot? Una proposta per riscoprire la bellezza delle persone.
(Per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia.)

” IL PIANETA STRAVAGANTE” edizione Giralangolo
Un laboratorio ispirato alla moda, che avrà inizio con un viaggio fotografico nei costumi delle varie parti del mondo e del tempo, passando per l’organizzazione di una vera e propria sartoria, per scoprire e realizzare un vero atelier non di genere…!!
(Per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia)

“TITO LUPPOTTI” edizioni Giralangolo

Sono proposti tre diversi percorsi:

1. “dillo con un profumo” : useremo l’olfatto per dedicare pensieri ai nostri compagni, realizzando libri e biglietti che “a naso” sapranno raccontarci molto. Utilizzeremo tutti due universi che non sono solo femminili, ma umani: quello della dedica e quello del profumo.
2. ” dillo con un fiore” : quante cose possono svelarsi con un fiore… Realizzeremo fiori di carta, tulipani, rose, margherite, per riappropriarci di un gesto nobile che appartiene a tutti.
3. ” fatto a pezzi” : un laboratorio di assemblaggio, di costruzione che partendo da un lupacchiotto ci farà scoprire quanto diversi siamo, pur essendo fatti dei medesimi “pezzi”.
(La proposta 1 e 2 sono per la scuola primaria. La proposta 3 per l’infanzia)

“LA PRINCIPESSA E IL DRAGO” edizioni Giralangolo

Un laboratorio dove scoprire e giocare  con una “corrente artistica” che  scombina le apparenze, che gioca con la realtà, o almeno quella che a noi sembra la realtà : il surrealismo.
Per scoprire che…. niente è come ci appare!!
(Per la scuola primaria)

“L’ ABOMINEVOLE ORSETTO DELLE NEVI ” edizioni Giralangolo

Un laboratorio dove costruire animali immaginari, per scoprire dietro nomi altisonanti o teneri, mostruosi o dolci, dietro fattezze rassicuranti o pericolose chi davvero si nasconde.
(Per la scuola primaria e per la scuola dell’ infanzia)


“ET POURQUI PAS TOI ? “
edizioni Notari

Un laboratorio dove per esercitare il pensiero divergente, per scoprire come scriveva Picabia che ” la nostra testa e’ rotonda perché il pensiero possa cambiare direzione” : oggetti quotidiani appartenenti al mondo “maschile ” o ” femminile” sono pronti a cambiare destinazione!!!
(Per la scuola primaria e per la scuola dell’ infanzia)

” I MASCHI/LE FEMMINE NON MI PIACCIONO PERCHÉ ” edizioni Fatatrac

Un laboratorio sul ritratto, dopo la lettura dei più grandi stereotipi sul mondo maschile e femminile, per rompere i pregiudizi partendo da insoliti modi di ritrarsi.
(Per la scuola primaria e la scuola dell’infanzia)

“UNA BAMBOLA PER ALBERTO “ edizioni Giralangolo

Un laboratorio di gioco, per scoprire relazioni, sfatare pregiudizi, per avventurarci nel mondo del “hand Made” e scoprire che non ha genere!!! I manufatti saranno fotografati, per sperimentare come il mondo artistico dell’ arte e della fotografia conosce maschi e femmine.
(Per la scuola primaria)

Alcuni dei testi  sopra elencati e con cui sono stati realizzati i laboratori di animazione con gli alunni, sono stati lasciati nella biblioteca scolastica delle scuole aderenti.

per info: Provincia di Lucca 0583/417364-491

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