Provincia di Lucca - Politiche giovanili

Archivio della categoria 'concorso “Scrivi a Osvaldo”'

Ho bisogno di te

ufficiogiovani dicembre 2nd, 2008

di Benedetta Cosimini
Liceo Scientifico A. Vallisneri Lucca

Ore 18:45. La corsia è deserta. Tutti i pazienti sono nelle loro stanze. E’ il momento della cena.

Percorro il lungo corridoio sbirciando da una porta all’altra, chiedendomi chi può avere bisogno di me. Intorno ai letti familiari e amici si apprestano ad aiutare i loro cari durante il pasto: pasto che, per i più fortunati, è allietato dallo schiamazzo dei piccoli, magari nipotini pronti a sollevare l’umore dei nonni dopo un’altra lunga giornata trascorsa in ospedale. Continua a leggere »

Le due metà del cielo: donne e uomini possono convivere?

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Luchetti Sara
Liceo Scientifico Tecnologico Viareggio

“Tra uomo e donna ti dico che c’è un grande mare” canta Zucchero, un mare vastissimo che li rende diversi, talmente diversi che si attraggono. Quante volte le donne si son sentite dire: “Lascia stare sono uomini!”. Secondo voi perchè? Continua a leggere »

“Sesso, solo sano sesso” : ma è questa la chiave giusta?

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Francesca Strufaldi
Liceo Scientifico Vallisneri Lucca

“I ragazzi vanno presi e lasciati: sesso, solo sano sesso”:è questa la battuta di esordio di una delle protagoniste del film “Scusa ma ti chiamo amore”: ma le adolescenti di oggi la pensano davvero così? E i loro coetanei le assecondano approfittando di questa evidente disponibilità? Continua a leggere »

Guerra tra bande giovanili, la piaga di Londra

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Emanuele Gemignani
Liceo Scientifico ITIS Galilei, Viareggio

Continua l’escalation di violenze tra bande di giovani a Londra, dove da inizio anno si contano 56 morti in totale, causate dai conflitti tra bande di giovani di strada. Sempre a Londra, dall’inizio dell’anno sono stati arrestati più di 600 giovani e si sono contati 1600 ricoveri per ferite da armi da taglio riconducibili a uno scontro di strada. Continua a leggere »

Gli uomini e le donne non sono uguali!

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Camilla del Pecchia
ITER Pertini Lucca

Donne e uomini, Adamo ed Eva… Che disastro! Incompatibili? Forse. Diversi? Sicuro! Per antonomasia lei sbatte gli occhioni e chiede un bacio, mentre lui per una minima frazione di secondo si chiede che cos’è un bacio. Lui è uno sportivo fissato che gioca a pallone e alla tv non guarda altro che sport, lei il pallone lo usava solo da piccola per farsi il pancione. Lei adora il gossip e lo “spettegolare”, lui lo trova insensato. Lei piange davanti ad un film romantico lui, se la sua squadra non vince lo scudetto. Continua a leggere »

La violenza nella nostra vita e nel mondo di oggi

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Moira Ciampa

Lucca è una città all’interno della quale, a causa di diverse fazioni politiche, vi sono molti atti di violenza, che investono vari ambienti come gli stadi, le scuole e persino la vita quotidiana lucchese. Numerose sono le violenze, di cui si legge sulla cronaca, compiute da esponenti di estrema destra. Continua a leggere »

Impariamo dalle vostre azioni

ufficiogiovani novembre 25th, 2008


di Bertolucci Giulia
Liceo Scientifico A.Vallisneri

Caro Osvaldo,
mi chiedo perché la violenza sia così diffusa nel mondo giovanile che, per sfogare le proprie frustrazioni, non trova altra via se non quella di prendersela con gli altri.
Una ragazza troppo bella deve essere punita? Uno sguardo ad una donna già impegnata merita una coltellata? Questi fatti accadono quasi quotidianamente nelle nostre città, e la loro esposizione mediatica incide profondamente sulle menti degli adolescenti, facilmente influenzabili, che non sono in grado di rielaborare o di leggere correttamente la realtà perché nessuno glielo insegna più. A compiere questi gesti non sono ragazzi disagiati, male educati, e neppure ragazzi viziati di buona famiglia che pensano di poter avere tutto e tutti: sono quelli della porta accanto, che studiano, lavorano, non bevono e non si drogano; i nostri migliori amici, i compagni delle uscite serali.
L’esaltazione della libertà come onnipotenza e non come valore da conquistare, l’egoismo, l’estremizzazione di sentimenti come amore, gelosia, possesso, la noia e la solitudine che accompagnano le interminabili giornate dei ragazzi di oggi portano alla ricerca di nuovi espedienti per superare i limiti, per colorare il grigiore della vita quotidiana.
Abbiamo bisogno di essere ascoltati, compresi, rimproverati, sapere cosa è giusto, quali sono i limiti da rispettare.
“L’educazione non si impone, ma si trasmette con il buon esempio” (Rousseau): noi ragazzi impariamo dalle vostre azioni.

Riforma Gelmini: la violenza politica colpisce l’istruzione

ufficiogiovani novembre 25th, 2008

di Silvia Laura Reti
Liceo Scientifico Statale “Antonio Vallisneri”

Le notizie riportate su giornali e telegiornali dipingono la proposta di riforma presentata dal ministro Gelmini come la semplice imposizione del “grembiulino” ai bambini delle scuole elementari e la riduzione del corpo docenti ad un unico principale maestro per classe.

In realtà c’è molto più. Quello che non viene detto è che il principale obiettivo di questo decreto è la trasformazione di tutte le scuole, comprese quindi anche quelle statali, in fondazioni di diritto privato che saranno poi gestite come tali.

Questo passo sancirebbe la morte di un’istruzione per tutti, consentendo alle nuove fondazioni di decidere in modo arbitrario l’entità della tasse scolastiche, andando a ledere il fondamentale diritto allo studio: secondo quanto stabilito, infatti, potranno accedere ad un’istruzione di qualità solo chi può fare affidamento su una grande capacità economica.

Sostanzialmente, chi appartiene ad una classe agiata è destinato a ricoprire ruoli dirigenziali, mentre chi appartiene alla massa sarà relegato alla produzione della ricchezza dei primi, complice la mancanza di un’istruzione che renderà questa componente sociale facilmente manipolabile.

Michaud, in “Violenza e politica” definisce la violenza come “una situazione di interazione in cui, uno o parecchi attori agiscono in maniera diretta o indiretta, in una volta sola o progressivamente, offendendo uno solo o parecchi altri in maniera variabile, sia nella loro integrità fisica, sia nella loro integrità morale, sia in quelle che posseggono, sia nelle loro partecipazioni simboliche o culturali.”

Non è forse una forma di violenza politica quella cui siamo sottoposti?

Il nichilismo dei giovani

ufficiogiovani novembre 23rd, 2008

Intervista a Umberto Galimberti
A cura di Leonardo Butelli

Nel suo libro sulla condizione giovanile, L’Ospite Inquietante, lei parla di nichilismo dei giovani. Può dirci sinteticamente a cosa si riferisce?

Quando parlo di nichilismo nei giovani intendo la mancanza di una prospettiva futura che dia loro possibilità di scelta. In sostanza, la negazione dei valori, quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. In base a questa lettura, i giovani guardano il futuro non più come una promessa, ma come uno spazio imprevedibile, una minaccia, per cui trattengono nell’assoluto presente tutte le aspettative. Il futuro non agisce più come motivazione per farli studiare, lavorare, impegnare. I genitori stessi non sanno indicare una prospettiva, perdendo autorità, diventando contrattuali: “se studi, ti compro… ecc.ecc.” Come dice Nietzsche: quando c’è il nulla che ti coinvolge, c’è il nulla che ti muove. Continua a leggere »

Giovani e trasgressione: Intervista a Miguel Benasayag

ufficiogiovani novembre 23rd, 2008

Intervista a Miguel Benasayag
A cura di Leonardo Butelli e Chiara Coppola

Ci può dare una definizione di giovani d’oggi?
È un po’ complicato perché per quello che riguarda la definizione di giovani d’oggi, c’è un elemento che non è in rapporto alla definizione di giovane in sé, ma si riferisce all’ambito nel quale si è giovani. Quello che è importante vedere è in quale contesto culturale, sociale, storico si svolge la loro vita. Allora il fenomeno culturale, sociale e storico della gioventù d’oggi, è un contesto molto particolare che si oppone a tutto ciò di cui la gioventù è portatrice: la fede, la speranza nell’avvenire. Voglio dire che il nostro è un contesto che sistematicamente demolisce ogni possibilità di crescere, di svilupparsi, di maturare, in una sorta di fiducia, di ottimismo, necessario perché la giovinezza si possa svolgere. Quindi la gioventù di oggi è fortemente marcata da questa specie di minaccia che pesa sulla nostra cultura, e che afferma che il futuro è negativo. In questo contesto essere giovani significa essere lanciati verso l’avvenire. Ed è molto complicato essere lanciati verso un avvenire che tutto il mondo è d’accordo a dire che sarà molto negativo. Io penso che il tratto principale della gioventù di oggi è comunque questa contraddizione in pecto tra ciò che è oggettivamente l’essenza della gioventù da sempre, e la contraddizione tra l’essenza della giovane età e l’epoca attuale. Continua a leggere »

Le maschere dei giovani

ufficiogiovani novembre 22nd, 2008

di Giulia Jennifer Scanu
Istituto d’Arte “A. Passaglia” 4°C Viareggio (LU)

Che differenza c’è tra un ragazzo D&G e uno con la kefiah?
Come appari marchia quel che sei. Di fatto i giovani si sono sempre suddivisi in categorie.
Se prima la questione si limitava a ricchi, poveri e borghesi, dal ’68 in poi l’orizzonte si è allargato sempre più. Le idee politiche sono simboleggiate da vestiti e playlist di ipod, anche perché ciò che ascolti, indipendentemente dai testi, ha un ruolo decisivo per potersi classificare. Continua a leggere »

E’ pura ribellione o mancanza di autorità quella che divide gli adolescenti dai propri genitori?

ufficiogiovani novembre 22nd, 2008

di GAMBINI JESSICA
Liceo Scientifico “A. Vallisneri” Classe IV SD
Per oltre la metà dei genitori italiani uno dei problemi principali nel rapporto con i figli e nella loro educazione è rappresentato dalla difficoltà di farsi ascoltare, causa la mancanza di rispetto del loro ruolo, quasi come se la figura di genitori stesse perdendo autorità. Continua a leggere »

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